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L'agricoltura biodinamica

L'agricoltura biodinamica

In cosa consiste l'agricoltura biodinamica, su quali principi si basa, quando e come può essere utilizzata e quali sono i vantaggi per chi decide di impiegarla per le proprie coltivazioni.

Tra i vari metodi che possono essere applicati al settore agricolo per la coltivazione di prodotti naturali negli ultimi anni si è diffusa sempre maggiormente l'agricoltura biodinamica, poiché la sua particolare filosofia si basa sul rispetto della natura, delle sue fasi e dei suoi elementi. Con l'accresciuta consapevolezza in merito allo spreco delle risorse energetiche e all'inquinamento del pianeta, i più ricettivi sono tornati a una concezione dell'agricoltura meno industrializzata e più naturalizzata. Predisponendo un preciso piano di coltivazione che segua le fasi lunari e che tenga conto della periodicità delle colture, è infatti possibile assicurarsi il giusto fabbisogno e la giusta produzione di colture con una riduzione massiccia degli sprechi e con degli accorgimenti volti a non intaccare l'assetto naturale del terreno. Questo, inoltre, viene concimato naturalmente con gli escrementi degli animali da fattoria poiché in questo modo si è osservato che oltre ai vantaggi relativi alla naturalità del processo permette di risparmiare nell'ambito dello smaltimento, senza dimenticare la maggior qualità del prodotto sia da un punto di vista gustativo che salutare.

L'agricoltura biodinamica è molto simile all'agricoltura che veniva praticata dai nostri antenati, poiché si basa solo sulle risorse naturali e non ha bisogno delle nuove tecnologie per monitorare e gestire le fasi della coltivazione. La base teorica di questo tipo di agricoltura è stata fornita da Rudolf Steiner che ha indicato come fattori principali l'attenzione per le diverse fasi lunari e l'importanza dell'uso del compostaggio. In questo senso, vengono abbattuti anche i costi dovuti all'acquisto e all'utilizzo di concimi chimici e pesticidi, poiché ogni problematica possa essere riscontrata in una coltivazione corrisponde un rimedio naturale da applicare. Il principio è quello secondo il quale un problema della natura può essere gestito solo con gli elementi della natura, quindi con il riutilizzo degli scarti vegetali e animali che vengono prodotti all'interno di un contesto agricolo. Per questo motivo le migliori coltivazioni biodinamiche sono quelle inserite in un ambiente, come una fattoria, in cui ci sia la possibilità non solo di coltivare ma anche di allevare animali che producano il fertilizzante necessario per farle crescere.

Per approfondire l'argomento è utile informarsi sui calendari delle fasi lunari (indispensabili per programmare le coltivazioni in modo che ne vengano rispettate le caratteristiche naturali e che il raccolto sia qualitativamente e quantitativamente migliore) e sulle tecniche di compostaggio.