Attestato di prestazione energetica
Una mini guida con tutte le informazioni sull'attestato di prestazione energetica, l'APE, che indica il consumo energetico presunto di un immobile sulla base delle sue caratteristiche strutturali e della tipologia di impianti energetici installati.Da qualche anno in Italia è stato inserito l'Attestato di Certificazione Energetica che poi è stato sostituito nel 2013 con l'attuale Attestato di Prestazione Energetica (APE); la certificazione è stata introdotta con il Decreto legislativo 192 del 2005, mentre è grazie al Decreto legge 63/2013 che l'APE ha sostituito l'ACE. A tal proposito è opportuno considerare che se un immobile è stato dotato di ACE precedentemente all'entrata in vigore dell'APE non è necessario effettuare un'ulteriore attestato; invece l'APE non può sostituire l'Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).
I casi in cui è necessario dotare l'immobile del relativo APE sono i seguenti: donazione, ovvero trasferimento di immobili a titolo gratuito; annunci di vendita o affitto di unità immobiliari che devono contenere l'indicazione dell'indice di prestazione energetica; compravendita cioè trasferimento dell'immobile a titolo oneroso tramite permuta e rogito; edifici di nuova costruzione; edifici pubblici e aperti al pubblico; ristrutturazione di immobili quando questa è relativa a più del 25% della superficie del perimetro dell'intero edificio; contratti rinnovati o nuovi relativi alla gestione di impianti di climatizzazione e termici per edifici pubblici. Qualora si intervenisse sugli impianti in modo da cambiare i parametri dell'APE è necessario predisporre una nuova certificazione che tenga conto degli ulteriori lavori apportati agli impianti.
L'attestato di prestazione energetica viene redatto da un tecnico che deve munirsi di alcuni documenti e informazioni per poter effettuare la stima necessaria a inquadrare l'immobile. Nello specifico, i documenti indispensabili per poter procedere con l'APE sono i seguenti: planimetria dell'immobile, preferibilmente di tipo catastale; visura catastale dell'edificio o tutte le altre informazioni catastali disponibili; estremi del proprietario dell'immobile poiché questi potrebbero non coincidere con gli estremi del committente; libretto di centrale in caso di riscaldamento centralizzato o libretto d'impianto in caso di riscaldamento autonomo se l'immobile è dotato di impianto di riscaldamento con caldaia alimentata a gas.
Tramite tutte queste informazioni l'APE che ne deriva fornisce gli indici di prestazione energetica relativi alla produzione di acqua calda e al riscaldamento, oltre che alla classe energetica e il fabbisogno di energia utile per il raffrescamento dell'immobile.

Riceverai una mail con le istruzioni per la pubblicazione del tuo commento.
I commenti sono moderati.