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Food sharing: condividere il cibo

Food sharing: condividere il cibo

Il food sharing è una nuova forma di condivisione del cibo che permette di evitare gli sprechi alimentari, consente di risparmiare sulla spesa e, molto importante, può aiutare a far del bene nei confronti dei più bisognosi.

Negli ultimi anni, per fronteggiare la crisi economica e per rispettare l'ambiente, sono nate varie modalità di condivisione di oggetti e servizi. Esempi di ciò sono il car sharing e il park sharing nell'ambito della mobilità sostenibile.

Nel settore alimentare stanno prendendo sempre più piede le doggy bags, i sacchettini che permettono di portarsi a casa gli avanzi di cibo pagato e non consumato al ristorante. Nell’ottica del risparmio alimentare e dell’attenzione nei confronti dello spreco, esiste anche il food sharing, un sistema di condivisione del cibo che sfrutta internet per mettere in contatto donatori e beneficiari.

Il food sharing è mosso dalla volontà di condividere il cibo gratuitamente, in modo tale che da un lato non vi sia spreco alimentare e dall'altro non vi siano persone che rimangono senza cibo. Uno degli utilizzi principali delle piattaforme di food sharing è quello per scopo umanitario e sociale, infatti vengono creati degli appositi cesti che possono essere prenotati dai più bisognosi. La condivisione del cibo viene utilizzata non solo da singoli cittadini che non intendono gettare del mangiare che potrebbe ancora essere consumato, ma viene impiegata anche da catene di supermercati e ristoranti per donare il cibo avanzato e in eccesso o quello che sta per avvicinarsi alla data di scadenza.

Una delle piattaforme più conosciute per la condivisione del cibo in Italia, nata sulle orme di quella tedesca foodsharing.de, è ifoodshare.org. Qui ci si può registrare sia come donatore di alimenti che come beneficiario. Una volta effettuato l'accesso, l'utente può caricare la propria offerta con la data di scadenza e la località e attendere un ordine relativo al pacco che poi sarà consegnato nelle modalità accordate tra i 2 attori coinvolti.

Oltre a questa piattaforma sono state create numerose applicazioni che consentono di visualizzare in tempo reale il cibo disponibile nella propria zona e di prenotare online i pacchi. Molte realtà territoriali legate al settore alimentare, infatti, decidono di investire sul canale online per evitare gli sprechi di cibo, risparmiare sullo smaltimento degli avanzi e fare pubblicità alla propria attività se si tratta di realtà commerciali.