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La bici in treno: istruzioni per l'uso

La bici in treno: istruzioni per l'uso

Tutto quello che c'è da sapere per trasportare la bici in treno: le istruzioni per non violare alcuna norma ed effettuare il tuo viaggio a due ruote in modo tranquillo e sicuro.

Forse non tutti sanno che da qualche anno a questa parte le condizioni di trasporto della bici sui treni stanno cambiando per permettere a più persone di potersi portare dietro la propria bici anche in viaggi a lunga percorrenza. Non di rado, infatti, i viaggiatori compiono gran parte dei propri spostamenti sulle due ruote poiché questo permette non solo di visitare degli scorci che altrimenti passerebbero inosservati, ma anche perché l'uso della bici snellisce le fasi di trasporto tra due mete non obbligando a utilizzare altri mezzi con conseguente risparmio sia per quanto riguarda il portafoglio che per ciò che concerne l'ambiente poiché non c'è veicolo più ecologico della bicicletta.

Grazie alla creazione di pacchetti turistici incentrati proprio sull'utilizzo della bici emerge subito la necessità di regolamentare il trasporto della due ruote sul treno in modo che i proprietari delle bici possano anche tutelarsi in merito a furti o danneggiamenti intervenuti durante il viaggio.
Il primo passo da compiere per sapere se sul treno che vogliamo prendere è ammesso il trasporto di bici è quello di individuare la tipologia di treno. Sui treni regionali in linea generale è consentito trasportare le biciclette, ma per esserne sicuri si può verificare che nelle informazioni del treno vi sia la dicitura "bicicletta DTR" (che sta a significare Direzione Trasporto Regionale). Negli ultimi mesi questa dicitura è stata progressivamente soppiantata da una dicitura molto più chiara che accompagna il simbolo della bici e che non lascia spazio a interpretazioni.
Sui treni regionali è necessario pagare un biglietto di seconda classe apposito per la bici o, quando possibile, pagare un supplemento di 3,50 euro da poter utilizzare entro 24 ore dall'orario del pagamento. Il pagamento o il biglietto non deve essere corrisposto se si dispone di una bici pieghevole che quindi non comporta molto ingombro nel suo trasbordo.

Se invece hai intenzione di trasportare la tua bici su una delle Frecce (Frecciarossa, Frecciabianca, Frecciargento) o un Intercity è indispensabile sapere che su questi treni il trasporto della due ruote è gratuito se vengono rispettate alcune condizioni, cioè: la sacca che contiene la bici, tassativamente ripiegata, non può superare i 110 centimetri di lunghezza, gli 80 centimetri di altezza e i 40 centimetri di profondità; la bici con la custodia deve essere riposta negli appositi portabagagli o comunque in modo tale che non vengano creati disagi al personale di bordo e agli altri passeggeri. Per questo si consiglia di avere sempre in dotazione qualche spago o cavo per fissare al meglio la bici sul treno ed evitare imprevisti. In caso di furto occorre sapere che si viene risarciti come avviene per i bagagli, quindi con una somma massima di 260 euro poiché non ci sono specifiche clausole assicurative per le bici.